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si parte dalle fondazioni

inizio lavori 01 ottobre 2009

isolante-fondamenta

Requisito fondamentale per poter ottenere il risultato prestabilito è isolare bene tutto il fabbricato, senza tralasciare nessuna parte.
Una volta preparata la base sulla quale posare le fondazioni si è provveduto a posare uno spessore di cm 16 di isolante ad alta densità, due lastre da cm 8 posate sfalsate, per ottimizzare l’isolamento evitando di creare ponti termici

Sopra questo strato di isolamento, utile a non creare dispersioni verso il suolo della temperatura del fabbricato, si è andati a posare il ferro necessario per creare la soletta del basamento.

In questa fase abbiamo dovufo fare molta attenzione anche a tutte le comunicazioni future tra l’interno e l’esterno del fabbricato, come scarichi, comunicazioni elettriche, ingressi di acqua e tutto ciò che dall’esterno di un fabbricato deve entrare dentro. In prossimità dell’uscita di questi impianti sono stati aumentati gli spessori di isolamento.

Per finire è stato riportato uno spessore da 8 cm di isolante tutto attorno al getto comprendendo anche quella parte che poi sarà il marcipiede esterno.

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cos’è una casa passiva

casa passiva
Una casa passiva è un’abitazione in grado di assicurare un confort termico senza il bisogno di impiegare impianti di riscaldamento tradizionali. La casa è detta passiva perché la somma degli apporti passivi di calore dell’irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all’edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell’involucro durante la stagione fredda.

Si parla sempre più di classificazione energetica e guardando la la scala dei fabbisogni energetici di un fabbricato troviamo ai vertici quello passivo il cui consumo è inferiore a 15 kwh/mq.a. mentre un fabbricato tradizionale ha un consumo stimato in 200 kwh/mq.a..
Costruire seguendo criteri di risparmio energetico consente di ridurre il consumo energetico per il riscaldamento della nuova casa, e quindi di risparmiare preziosissime materie prime, ed evitare l’emissione di sostanze nocive o dannose per il clima e la società, come il biossido di carbonio (CO2).
Studi dimostrano che il 75% del fabbisogno energetico delle abitazioni viene utilizzato per il riscaldamento.

Costruendo con attenzione e consapevolezza oggi è possibile ridurre i consumi di un’abitazione fino ad un decimo e per far ciò è opportuno fin dalle prime fasi della progettazione pianificare bene i materiali, gli isolanti e il loro assemblaggio. A differenza di un fabbricato comune prima ancora di incominciare i lavori di costruzione il 90% delle scelte strutturali e di finitura sono già state studiate e tutti i processi tecnici disegnati risolvendo i punti critici di costruzione.

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